Proposte di lettura e film in classe
PROPOSTE
Film
(cliccare col tasto destro sul titolo e scegliere apri link)
Al suo ingresso nella scuola elementare Nora, 7 anni, è testimone degli atti di bullismo di cui è vittima suo fratello Abel. La bambina vorrebbe avvisare il padre e le insegnanti, ma suo fratello le impone di tacere per evitare il peggio. Come reagirà Nora davanti al suo terribile conflitto interiore? E suo fratello? Un capolavoro di indagine psicologica candidato all'Oscar dal Belgio. Disponibile anche in lingua originale.
Nella versione italiana è stato intitolato “Pettegolezzi on line”, illustra bene una situazione piuttosto comune: i pettegolezzi diffusi in rete e il clima di derisione che producono, che portano la protagonista all’esasperazione fino a tentare il suicidio.
Film inglese andato in onda su Channel 4 il 15 gennaio 2015 con protagonista assoluta Maisie Williams ( IL TRONO DI SPADE ). Sottotitolato in italiano.
Ero un bullo, la docu-serie
La serie affronta il fenomeno del bullismo attraverso la storia di Daniel Zaccaro, il protagonista del libro Ero un bullo di Andrea Franzoso, pubblicato da De Agostini. Ogni puntata è dedicata a un tema specifico per tracciare l'identikit di un bullo e capire come comportarsi con questo tipo di disagio adolescenziale. La narrazione coinvolgente, che parla a ragazze e ragazzi, consente di analizzare il bullismo e di svelarne le dinamiche per aiutare a smontarle.
Ecco una selezione di film e documentari ideali per stimolare il dibattito in classe, suddivisi per tematica:
1. Basati su storie vere (Italia)
Questi titoli hanno un impatto simile a "40 secondi" perché riportano fatti di cronaca vicini agli studenti:
-
Il ragazzo dai pantaloni rosa (2024): Racconta la storia di Andrea Spezzacatena, vittima di bullismo e cyberbullismo. È perfetto per parlare di quanto le parole e le prese in giro possano essere letali.
-
Un bacio (2016): Ispirato a un fatto di cronaca, esplora l'omofobia, il bullismo scolastico e le conseguenze estreme dell'isolamento sociale.
-
Sulla mia pelle (2018): Sebbene tratti di violenza istituzionale (caso Cucchi), è utile per discutere di abuso di potere e della difficoltà di denunciare la violenza subita.
2. Violenza di gruppo e "Effetto Spettatore"
Proprio come in "40 secondi", questi film analizzano perché un gruppo può diventare violento e perché gli altri restano a guardare:
-
L’onda (Die Welle, 2008): Un esperimento scolastico che sfugge di mano. È fondamentale per capire come nascono il fanatismo e la violenza collettiva all'interno di una classe.
-
Elephant (2003): Un film crudo che segue la giornata di alcuni studenti fino a una sparatoria scolastica. Analizza il vuoto e la banalità che precedono l'esplosione della violenza.
-
Mean Creek (2004): Un gruppo di ragazzi decide di dare una lezione a un bullo, ma la situazione degenera tragicamente. Ottimo per discutere del confine tra "scherzo" e tragedia.
3. Documentari e testimonianze
-
Bully (2011): Un documentario americano molto crudo che segue la vita di cinque studenti vittime di abusi quotidiani. Mostra non solo la violenza tra pari, ma anche l'inadeguatezza degli adulti.
-
A Girl Like Her (2015): Girato in stile "falso documentario", mostra le dinamiche psicologiche tra una vittima e la sua carnefice attraverso filmati di telecamere nascoste.
Consigli per la discussione in classe
-
Il ruolo dei testimoni: Perché chi vede non interviene? (Paura, conformismo o indifferenza?)
-
La "deumanizzazione": Come fa il bullo/aggressore a convincersi che la vittima non meriti rispetto?
-
Il tempo della scelta: In "40 secondi" si parla di un lasso di tempo brevissimo. Si può cambiare il destino di qualcuno in così poco tempo?
Libri
https://www.cuoriconnessi.it/
Nei diversi libri sono raccontate le storie di ragazzi e ragazze che hanno sperimentato sulla loro pelle l’esperienza del cyberbullismo, e anche storie positive dove la tecnologia li ha aiutati a migliorare la propria esistenza.
Ero un bullo: La vera storia di Daniel Zaccaro
Libro di Andrea Franzoso (disponibile su Amazon, IBS, Feltrinelli, Hoepli, Unilibro)

